martedì

Primi passi


L’aria della montagna punge sul volto del giovane uomo,
che arrivato su in cima alla sua meta non pensa.
Il vuoto lo sovrasta portandogli via la ragione,
il vento gelido raffredda i suoi sentimenti
e in questo momento è sereno,
la passione gli sfugge e
la saggezza apre un primo spiraglio per
la consapevolezza delle sue dimensioni.
Il piccolo uomo comincia il suo sogno.

mercoledì

Dall'alto..

Milioni di luci,
di case che contengono anime di tutti i tipi,
risi,
noia,
pianti,
orgasmi…
Io vengo dall’alto cari fratelli,
vengo per sprofondare negli abissi di questa terra,
benedetta da Dio e presa per il culo dagli uomini…
Mi diverto nel vedervi,
nel capire perché fatte quel che fatte…
Cari miei dall’alto è tutta un’altra cosa,
alzate gli sguardi e fatevi trasportare dalle meraviglie di questo cielo,
quando ameremo?





martedì

"Cara Luna"


Abbiamo trascorso tante di quelle notti assieme,
sei entrata dentro di me rubandomi il cuore,
l’animo mio fu travolto da tale bellezza selvaggia,
dalla tua forza avvolte bruttale.
La tua luce arrivò ad illuminare il buio delle notti mie,
la mia solitudine è stata spazzata dalla tua forza,
le maree del cuor mio
presero le forme tue,
e le forme diventarono nostre unendosi in totale armonia,
un’armonia fantasiosa ma di bellezza insuperabile.
Le mie notti non saranno più le stesse cara Luna,
dal tuo abbandono soffrirò,
piango l’arrivo dell’alba aspettando
che un improbabile tramonto ti riporti da me.




venerdì

L'uomo S



Quegli anni passarono e l’uomo non se n’accorse che la sua pelle cambiava, diventava sempre più aspra e il cuor suo sempre più arido di sentimenti.
La continua ricerca di momenti, di nuove persone ed emozioni lo ossessionava a tal punto che i momenti non li riusciva a vivere.
La giovane età se n’andò veloce e impercettibile come i fiori di primavere i cui odori sfuggono in maniera repentina e malinconica.
Tutta quella speranza per il futuro “infinito” non esiste più per l’uomo, perché costui vede la fine dell’infinito nel cuor suo.
L’ossessione dell’amore immaturo, violento ma del tutto sagace è diventato inverno nella parte cerebrale dedicata ai sentimenti.
Voglia di riscatto, ribellione, rivoluzione, sono ormai parole inesistenti nel suo vocabolario, l’uomo è arrivato al punto di voler soltanto una “morte dignitosa”, come se questa esistesse.
Pace è diventata sinonimo d’utopia, argomento di cui trattare con i vecchi compagni di sbronza, che tristemente si riuniscono per ubriacarsi nei fossati di questa terra.
Non ha più forze per gridare alla libertà l’uomo sapiens omologato e risucchiato dal fottuto sistema della vita moderna.
Lodi all’uomo S e alla sua continua “evoluzione”.

martedì

Da un giovane egoista

Accusato di essere ciò che sono mi ritrovo a vedere la mia anima con gli occhi di altre persone. Azioni e piaceri vengono spesso contaminati dal mondo circostante e mi sento avvolte vuoto, ci svuotiamo avvicenda, e credo che abbiamo creato almeno in questo tempo e in questa stanza un mondo artificiale, formato da pensieri illusori, amori intoccabili, concetti assorbiti, sensazioni chimiche e quasi mai naturali.
Forse tempo fa l’uomo se ne poteva andare, ricostruire la propria esistenza come meglio credeva, formando il proprio mondo, mi piace pensare in mondi costruibili con la sapienza e consapevolezza dell’universo…nel mio tempo questo è impossibile, siamo così legati alle nostre città bagnate del sangue innocente di tutti quei corpi invisibili, l’aria è irrespirabile , i soldi ci donano il potere e ci rubano l’anima,
quel buco in mezzo alle gambe di quelle che in ere passate venivano considerate angeli ci tolgono le energie, forse perché non vediamo altro che uno sfogo per il nostro membro.
Dove sono le energie? Dov’è l’armonia?
Forse siamo dipendenti da questa realtà per via dell’ignoranza, dubito che nella piana conoscenza del mondo e degli esseri umani ci troveremo ancora qui in una di queste stanze illusorie, dove le mura diventano sempre più strette e i sogni fanno fatica a prendere volo, dubito che viviamo così superficialmente gli avvenimenti ed emozioni perché lo vogliamo o almeno è questo che mi piace pensare dei miei simili, che forse simili non lo sono più da tempo…vorrei gridare al mondo la mia necessità di qualcosa di nuovo. Dammi speranze, ho la di necessità di sognare e di poter ricostruire quella che chiamano vita.
Fatemi sognare, e se non sapete come farlo datemi almeno la libertà perché io possa provarci, o devo fuggire
?

domenica

Nebbia


Si sconvolge un po’ per farci ridere.
Prepara le sue azioni per ottenere ciò che vuole..
Vede i suoi sforzi perdersi in processi inspiegabili…
E la sua immagine si trasforma.
Il suo spirito vaga..
La realtà è ormai invisibile…
Dove va?

venerdì


Astor è giovane
ed ha la mente che scoppia
domande
?
domande
?
illusioni
?
creazioni
?
fantasie
???????
BOM

mercoledì

Belle Coincidenze...


Lo spazio e il tempo del presente, il ricordo e la speranza

Il presente fisico credo sia palpabile solo apparentemente, sono così legato al mio passato da viverci spesso, che cosa siamo se non un’insieme di coincidenze? Forse proprio per questo il legame con il mio passato è così forte, non riesco ad accettare di non essere “padrone” della mia storia, forse è tutta un’impressione ma di sicuro si vive il presente in un modo forse leggero, un po’ passeggero.
Direi proprio che il presente è troppo passeggero e veloce per la mia comprensione e che il passato è un periodo troppo forte, per capirlo ci vuole tempo, per trarre la giusta esperienza dal passato ci vuole altro tempo…troppo tempo, e nel frattempo il presente è già passato e mi tocca ristudiarlo, capirlo.
Che dire del futuro? Un’insieme di aspettative qualcuno potrebbe dire, io invece penso che sia solo un mucchio di illusioni e credo che le incertezze del futuro creino soltanto paure e blocchi.
Come se non mi bastassero le mie di aspettative e i miei blocchi ti ci mettono anche le diverse persone che occupano quei scomodi ruoli nella mia vita.
Il futuro per me è allucinate, faccio fatica a sognare il MIO futuro, anche se qualche volta ci riesco e capisco sempre di più quel concetto di intercollegamento degli spazi temporali.
Se mi chiedessero di vivre un’altra vita risponderei di si, e anche se dovessi passare gli stessi dispiaceri risponderei di si, perché sono convinto che le coincidenze non sono mai le stesse basta un piccolo avvenimento e tutto cambia, i tempi (presente, passato e l’allucinate futuro) mi riserveranno sempre qualcosa di assurdo da vivere e chi sa, se sono fortunato anche qualcosa di bello.

giovedì

Addio 2007....e Y


Alla fine di quello che ho definito un anno di merda posso aggiungere che è stato un anno di forte rottura, anche se sono ancora legato a questo recente passato credo di essermi reso conto di quanto non sia stato per niente positivo nei miei confronti. Bugie e menzogne lo hanno caratterizzato ma d’altro canto ci sono stati le prese di coscienza e la consapevolezza che le cose vanno anche come le faccio andare, l’ho concluso capendo che mi preoccupo in un modo maniacale di come mi deve andare la mia vita, e ciò che scrivo qui non fa altro che dimostrare quanto sia stato confusionale e spesso difficile il recente passato. Mi sono fatto ingannare!
Spero che questo sia l’inizio di una nuova stagione con la definitiva rottura con il passato bugiardo. Che questo sia l’anno!