
Quegli anni passarono e l’uomo non se n’accorse che la sua pelle cambiava, diventava sempre più aspra e il cuor suo sempre più arido di sentimenti.
La continua ricerca di momenti, di nuove persone ed emozioni lo ossessionava a tal punto che i momenti non li riusciva a vivere.
La giovane età se n’andò veloce e impercettibile come i fiori di primavere i cui odori sfuggono in maniera repentina e malinconica.
Tutta quella speranza per il futuro “infinito” non esiste più per l’uomo, perché costui vede la fine dell’infinito nel cuor suo.
L’ossessione dell’amore immaturo, violento ma del tutto sagace è diventato inverno nella parte cerebrale dedicata ai sentimenti.
Voglia di riscatto, ribellione, rivoluzione, sono ormai parole inesistenti nel suo vocabolario, l’uomo è arrivato al punto di voler soltanto una “morte dignitosa”, come se questa esistesse.
Pace è diventata sinonimo d’utopia, argomento di cui trattare con i vecchi compagni di sbronza, che tristemente si riuniscono per ubriacarsi nei fossati di questa terra.
Non ha più forze per gridare alla libertà l’uomo sapiens omologato e risucchiato dal fottuto sistema della vita moderna.
Lodi all’uomo S e alla sua continua “evoluzione”.

2 commenti:
bella la foto! grrr non riesco a zommarla..
Hello I just entered before I have to leave to the airport, it's been very nice to meet you, if you want here is the site I told you about where I type some stuff and make good money (I work from home): here it is
Posta un commento